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lunedì 4 aprile 2011

Libri da mamma: il linguaggio segreto dei neonati

Oggi vi voglio parlare di una cosa che non c'entra nulla con lo scrap ma che per il mio essere mamma é stato molto importante...specie perché ho voluto fare tutto a modo mio senza dar peso a tuuuuuuttttttiiiiii i consigli che le persone si sentono di darti quando si in dolce attesa. Le uniche a cui ho chiesto consiglio sono le mie amiche mamme-scrapper, perché come sempre le ho sentite vicine non solo come mamme ma soprattutto come donne e come creative.
Ho deciso di recensire tutti libri che ho letto e che a mio avviso non possono davvero mancare nella biblioteca di una mamma moderna.
La prima recnsione riguarda un libro da leggere durante la gravidanza e rileggere durante i primi mesi del bimbo/a, si tratta del linguaggio segreto dei neonati

Credo che già molte lo conoscono e hanno avuto modo di apprezzarlo é un libro assolutamente illuminante perché per chi non ha mai avuto bimbi, l universo neonatale é davvero un luogo sconosciuto, quantomai affascinante quanto impervio. Questo libro è stato il mio faro su tantissimi aspetti che mi erano sconosciuti, quando ho avuto Daniela, la mia prima bimba sapevo che il suo pianto era comunicativo ma sfinit da un parto difficile probabilmente, senza tutti i consigli dell autrice, Tracy Hogg, soprannominata la donna che sussura ai neonati, mi sarei fatta prendere dallo sconforto, invece sapevo che dovevo solo prestare attenzione raffinare le orecchie, la Hogg Ha un modo carino per chiamare alcuni versetti dei bimbi io non ricordavo bene il termine che lei usava nel libro, e le prime settimane non ho avuto ne forza ne tempo di andare a rileggere, così dalla storpiatura di quel termine uno dei nomignoli che accompagna la mia princi princi è brugolina, dal verso che faceva quando chiedeva il lattuccio. L'autrice ci aiuta a capire come inquadrare sin dai primi giorni le caratteristiche caratteriali dei nostri cuccioli, perché essi fin da neonati hanno dei tratti ben definiti ed individuarli subito aiuta la mamma ad approcciarsi al piccolo nella maniera più soddisfacente per entrambi. Divide i neonati in quattro grandi categorie: i bambini angelici, da manuale, sensibili, vivaci e scontrosi. Ovviamente non è detto che il vostro pupo sia completamente inquadrabile in una categoria, la mia aveva con certezza le caratteristiche di due gruppi e con il tempo, meno di quanto pensiate le cose lette saranno così interiorizzate da farvi muovere nella maniera corretta a seconda delle caratteristiche mostrate dal piccolo.
Oscar Wilde scrisse il modo migliore per far si che i bambini siano buoni é renderlo felici, e quale mamma non aspira a fare la felicità del suo piccolo? Ma spesso non dipende dalla volontà della mamma ma dall'utilizzo di metodologie già ampiamente sperimentate che aiutano i neo genitori, non solo le mamme a creare le routine che permetteranno a tutti di vivere serenamente l'avvenimento, a mio avviso, più importante nella vita di un essere umano adulto. Il metodo proposto dalla Hogg viene chiamato E.A.S.Y. Si tratta di un acronimo che sta per: eat, activity, sleep, you. Sono le quattro fasi che in sequenza si avvicendano durante la vita del neonato, ovviamente sono illustrate ampiamente, e ci sono tantissimi casi reali per farci capire bene come mettere in pratica il metodo e superare le varie difficoltà che ci si possono presentare. C'é persino "la magia dei tre giorni" il sistema per rimediare agli errori involontari di noi poveri neo genitori. Il pensiero che ebbi quando lessi la prima volta il libro fu: meno male mi aspettavo una cosa più psicologica e noiosa, invece è stata una lettura piacevole ed interessante ma chissà se mi servirà davvero magari la mia bimba sarà completamente differente da quelle descritte, magari io non saprò individuare le caratteristiche per inquadrarla, magari non potrò mettere in pratica tutte le fasi del metodo easy. Beh mi sbagliavo, ed anzi in più riprese ho riaperto il libro e ogni volta era un esclamare: siiiii è proprio vero! Quindi posso muovermi nella maniera suggerita! E vi assicuro che quando siete stanche, scoraggiate e avvilite le pagine di questo libro solo un'ancora di salvezza, un porto sicuro dove rifugiarvi dove trovare conforto, smettere di sentirvi inadeguate, e avere una mano concreata per andare avanti. Sono certa che mi sarà di aiuto anche stavolta con l'arrivo della mia seconda bimba.



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4 commenti:

la_sabp ha detto...

grazie, ho letto molto volentieri il tuo post, visto che ho scoperto di aspettare il mio primo figlio solo qualche giorno fa.....ho 30 anni, sono figlia unica perciò zero esperienza di fratelli e sorelle, ma tanta gente che mi da mille consigli! ora direi che è molto presto visto che sono di appena 5 settimane....e incrocio le dita (non è detto che vada tutto bene!), ma adoro leggere e prenderò sicuramente spunto dal tuo consiglio. grz

buona giornata

sab

Enri ha detto...

Princess grazie di questa recensione, ho una giovane amica in dolce attesa e credo che questo sia un bel regalo, appena vado in libreria lo cerco!

mely ha detto...

Rosy decisamente un libro da consigliare a chi è in dolce attesa!

Giulia ha detto...

grazie rosy!! sarà il prossimo libro che acquisterò!!!
baciiiiiiiiii